Renato Guttuso: a Roma la nuova mostra dai colori della Sicilia alle lotte dei braccianti
Renato Guttuso torna al centro della vita culturale romana con la rassegna “Renato Guttuso – Anima mediterranea”, promossa dal Ministero della Difesa tramite Difesa Servizi S.p.A. negli ampi spazi del Museo Storico della Fanteria dell’Esercito italiano. L’esposizione aprirà al pubblico da sabato 17 ottobre 2026 e rimarrà allestita fino al 28 febbraio 2027, offrendo un percorso articolato sulla produzione dell’autore nato a Bagheria nel 1911 e scomparso nella capitale nell’inizio del 1987. Curata da Vittorio Sgarbi insieme a Marina Giordano, con un progetto d’allestimento firmato da Ezio Pagano, la mostra raccoglie circa sessanta lavori capaci di ripercorrere l’evoluzione del pittore dagli anni Trenta fino agli anni Ottanta del secolo scorso.
Il percorso espositivo si suddivide in cinque sezioni tematiche pensate per far comprendere le diverse sfaccettature del suo stile. La prima parte, denominata “Volti”, riunisce ritratti e autoritratti dove l’osservazione della realtà si mescola a spunti espressivi più liberi, mostrando i tratti di amici e intellettuali del tempo. La sezione “Sicilia” mette invece in primo piano la terra d’origine dell’autore, tra scorci di mare, contadini al lavoro, la lava dell’Etna e i banchi dei mercati cittadini, ben evocati dagli studi preparatori dedicati alla celebre “Vucciria” di Palermo.
Ampio spazio viene riservato alla sezione “Natura viva, nature morte”, la più ricca dell’intero allestimento, dove gli oggetti quotidiani e le vedute urbane acquistano una forza visiva del tutto originale grazie all’uso sapiente della luce e del colore. In “Artista e Società” emerge invece la parte più impegnata della sua ricerca, legata al realismo sociale e al racconto della fatica dei lavoratori, lasciando posto anche a composizioni più distese come il dipinto incentrato sul gioco del calcio appartenente alla Fondazione Sicilia.
L’ultima sezione esplora la figura femminile, da sempre elemento centrale nella vita privata e nella produzione del maestro siciliano. Tra omaggi ai grandi della pittura classica ed elementi di forte sensualità, il corpo umano si trasforma in una presenza costante che guida l’ispirazione della tela, come dimostra la presenza del noto olio intitolato “Ritratto di Mimise con il cappello rosso”. Il valore della rassegna sta anche nella provenienza dei pezzi in prestito, che arrivano da prestigiose sedi pubbliche come il MART di Rovereto e da importanti collezioni private.
Oltre l’aspetto puramente estetico, l’esposizione restituisce la figura di un uomo che ha vissuto la pittura come una vera e propria forma di partecipazione civile. Iscritto al Partito Comunista fin dagli anni della clandestinità e in seguito eletto Senatore della Repubblica, il pittore di Bagheria ha portato sulle tele le lotte dei braccianti, le ingiustizie sociali e le ferite della storia italiana senza mai staccare il suo pennello dalle vicende del Paese. Quando l’arte sceglie di non restare a guardare ma decide di sporcarsi le mani con le idee e con la politica, le sue immagini finiscono per diventare il manifesto stesso di un’epoca.
I biglietti per visitare la mostra “Renato Guttuso – Anima mediterranea” sono disponibili qui.
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Quando
Data/e: 17 Ottobre 2026 - 28 Febbraio 2027
Orario: 09:30 - 19:30
(Dal lunedì al venerdì: aperto dalle 9:30 alle 19:30; sabato, domenica e festivi: aperto dalle 9:30 alle 20:30)
Dove
Museo Storico della Fanteria
Piazza di S. Croce in Gerusalemme, 9 - Roma
Prezzo
Intero: da € 13 - Ridotto: da € 10 (+ commissioni)
Altre informazioni
www.ticketone.it
Categoria dell'evento
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