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Piazza Navona, un luogo d’incontro mitico e senza tempo

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Piazza Navona, un luogo d’incontro mitico e senza tempo

Ogni guida di Roma che si rispetti presenta Piazza Navona come la più bella piazza barocca di Roma. Pur essendo vero, tuttavia, non si mette affatto in luce quanto questa piazza sia, per ogni romano, un mito senza tempo. Difatti, questo luogo, da secoli, è stato deputato al divertimento tanto degli aristocratici quanto delle classi meno abbienti.

 

Piazza Navona

 

 

Descrizione

 

Non per nulla, il Belli, poeta romano del XIX secolo, racconta come Piazza Navona fosse un luogo di divertimenti e di giochi pubblici quali la tombola, la riffa, la cuccagna, come pure luogo di esibizioni di funamboli. ma anche di spettacoli teatrali. Piazza Navona, poi, era anche il luogo ove i nobili si esibivano in carrozza, mentre il popolo si incontrava tanto per stipulare contratti quanto per manifestare idee politiche.

 

L’area di Piazza Navona, era teatro di ludi ginnici con Giulio Cesare. Successivamente, l’imperatore Nerone decise che venisse ad essere eretto un anfiteatro, costruzione che divenne Circus Agonis, sotto l’imperatore Domiziano. Questo poteva contenere fino a trentamila spettatori e fu utilizzato per combattimenti, per giochi, come pure per vari generi di competizioni e perfino per battaglie navali.

 

A far data dal 1477, Piazza Navona era un mercato quotidiano affollato. Si potevano trovare verdure e frutta come pure altri importanti generi alimentari. Invece, settimanalmente, a Piazza Navona vi era un mercato di libri usati, cose vecchie e utensili.

 

Donna Olimpia, la cognata di papa Innocenzo X, Pamphilij, il quale deteneva in Piazza Navona il più bel palazzo, suggerì, nel 1651, di trasformare tutta la piazza in un fondale di lusso per consentire ai nobili di poter passeggiare a bordo delle loro carrozze. Alla monumentalità presero anche parte il Borromini, il quale realizzò la chiesa intitolata a Sant’Agnese in Agone e il Bernini, l’autore della Fontana dei Fiumi.

 

Oltre ad essere principale luogo di incontro di Roma, forse non tutti sanno che gode anche di un’altra particolarità. Fu papa Innocenzo X, che, esattamente il 23 giugno del 1652, diede vita ad una consuetudine ricordata come il lago di Piazza Navona.

 

Infatti, prima della fine dell’ottocento, ovvero antecedentemente all’innalzamento del livello centrale e la costruzione dei marciapiedi, la piazza presentava una pavimentazione che era concava. Questo facilitava il suo allagamento per dare, nei caldi giorni estivi, un po’ di frescura alla popolazione romana.

 

Per circa duecento anni, ogni sabato e ogni domenica di agosto, quindi, Piazza Navona diventò un lago. Tanto i nobili quanto i popolani diedero vita a curiosi fatti, molti dei quali sono divenuti una sorta di leggenda. Non per nulla, intere famiglie aristocratiche si trovarono a competere per sfarzo e invenzioni, dando vita a navi in cartapesta o in legno, calessi che ricordavano le gondole e perfino a navi con tanto di vele e perfino rematori.

 

Invece, il popolo preferiva immergersi, fare scherzi e giocare. Temendo che questa abitudine potesse generare delle malattie, nel 1676 venne sospesa, per, poi, tornare in auge nel 1703. In conclusione, il lago di Piazza Navona, nel tempo perse la sua sontuosità, al punto tale che risale al 1865 la notizia riguardante il suo ultimo allagamento.

 

Ad oggi la piazza è un affascinante attrazione e punto d’incontro per i tanti turisti e i romani che ci si ritrovano ad ammirarla, così come per fermarsi nei suoi ristoranti e caffè per vivere un momento immersi in tanta bellezza.

 

Se volete scoprire le piazze che più di tutte meritano una visita, non perdete il nostro articolo dedicato: Le 7 piazze più belle e famose di Roma.

 

Come Arrivare

 

Piazza Navona si trova nel cuore di Roma vicino a moltissimi altri luoghi e attrazioni da non perdere come il Pantheon e Castel Sant’Angelo.

 

Mappa

 

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